Fotografia grandangolare: tutto quello che c’è da sapere

La fotografia grandangolare è la più adatta a fotografare uccelli in volo, panorami o paesaggi naturali molto vasti. Tra le sue peculiarità principali vi è senz’altro quella del teleobiettivo grandangolo che ha una focale più corta rispetto ai modelli tradizionali.

La lunghezza focale. La lunghezza focale, rappresenta la distanza tra il centro ottico dell’obiettivo di riferimento e il sensore. Per questo si considerano lenti grandangolari tutte quelle che hanno una lunghezza inferiore ai 50 mm.

L’obiettivo grandangolare può essere differente in base alla tipologia di macchina fotografica. Nelle macchine 35 mm o full frame, ad esempio, un obiettivo 50 mm è già considerato un grandangolo, mentre in macchine diverse il grandangolo scende al di sotto di questa misura.

Qual è l’obiettivo adatto? È molto facile individuare l’obiettivo adatto per la fotografia grandangolare, in quanto la sua lunghezza viene indicata da ogni produttore sullo stesso obiettivo. In un mondo diviso tra “Canonisti” e “Nikonisti”, possiamo trovare diverse soluzioni per tutte le preferenze.

A cosa serve l’obiettivo della fotocamera grandangolo? È l’obiettivo che si avvicina maggiormente alla percezione dell’occhio umano nella visione complessiva di una foto. Fa, di fatto, apparire degli oggetti e delle persone molto più distanti di quanto non siano realmente. Sono obiettivi molto indicati per la fotografia concettuale, quella che ha la finalità di trasmettere un concetto astratto o un pensiero attraverso una foto.

L’angolo di campo. Nelle foto grandangolari, l’angolo di campo ha grande importanza, poiché rappresenta l’ampiezza della scena ripresa. Più si accorcia la lunghezza focale, maggiore è l’angolo di campo. Chi cerca un obiettivo con un angolo di campo il più possibile simile all’occhio umano, deve quindi puntare su un obiettivo con una lunghezza focale di 28 mm. Da questo focale in poi, ad esempio con un 15 mm, è possibile ottenere immagini con orizzonti molto aperti.

La profondità di campo e la prospettiva. Gli obiettivi che hanno una focale al di sotto dei 50 mm danno una percezione di profondità di campo molto maggiorata. Con una profondità così elevata il fotografo ottiene una messa a fuoco notevole per  tutti gli elementi della composizione fotografica. La prospettiva è un altro elemento molto interessante, tipico della fotografia grandangolare, che deriva dalla distanza dell’osservatore dal soggetto osservato, ingannando facilmente la percezione dell’occhio umano. Con lo sfruttamento dei riflessi e delle luci giuste, di alcuni effetti e di qualche gioco prospettico, è possibile scattare delle foto in cui far risaltare il soggetto in primo piano, allontanando i secondi piani. Le immagini ottenute assicurano quindi un grande impatto estetico, grazie anche alla profondità di campo e ad un angolo di ripresa maggiorato.