Luci nelle foto del matrimonio: quanto contano il trucco, l’abito, l’ora e… la torta

Non c’è sposa che non ci tenga. Non esiste coppia che non abbia (giustamente) aspettative altissime. Parliamo delle foto del matrimonio: un ricordo indelebile, il racconto tangibile del giorno più importante.
Il servizio fotografico di nozze deve assolutamente essere perfetto. E uno dei segreti per arrivare a tale risultato è la luce. Certo, la spontaneità delle espressioni, la location, le strumentazioni e la tecnica del professionista sono fondamentali, ma la luce gioca un aspetto centrale.

Considerare l’importanza della luce, principalmente quella naturale, è assai importante. Scattare belle foto di coppia in esterna, magari in piena estate, è un must. Farlo alle 12 però non è la stessa cosa che farlo alle 19. La luce rarefatta, piena di sfumature, della Golden Hour può arricchire il racconto fotografico di dettagli preziosi. È sempre importante affidarsi al fotografo, ascoltare i suoi consigli e rimettersi alla sua competenza.

Ci sono delle cose, però, in cui il contributo della sposa può essere fondamentale. Un esempio? Vestito e make up. Bisogna, se si può, limitare paillettes, brillantini e strass. Anche sul trucco è bene prediligere il mat rispetto all’effetto lucido e non abbandonare con i brillantini. Tutti questi elementi, infatti, possono creare giochi di luce fastidiosi che possono interferire sulla perfetta riuscita della foto.

Un altro momento cruciale in termini di luci durante il servizio fotografico è quello del taglio della torta. Spesso – non avendo dalla propria la luce naturale – bisogna fare in modo che le luci siano giuste e che non ci siano elementi di disturbo sullo sfondo come un fungo calorifero o una stufa.
Se vuoi saperne di più parliamone insieme.